CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE O “DEL RITIRO”

Fondata nel 1454 e parte del Convento dei Frati Minori Osservanti, la chiesetta passò nel 1828 ai Padri di San Filippo Neri, detti anche Ritiranti, i quali diedero alla località l’attuale nome di Ritiro. Nel 1912 il Convento divenne sede del convitto delle Suore Battistine per opera di suor Crocifissa Militerni, le cui spoglie, nel 1940, vennero traslate dal cimitero comunale nell’attigua chiesa.

Convitto delle Suore Battistine

Dell’originaria chiesa conventuale restano solo l’atrio e il portale in pietra. Quest’ultimo è caratterizzato da colonnine e capitelli che presentano motivi vegetali e da un arco ogivale.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie o  Ritiro, portale

L’interno, si compone di un’unica navata, da una cantoria posta sopra l’ingresso e da un presbiterio coperto da una volta a crociera, al centro del quale è posto l’altare maggiore.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, interno

Sull’altare, è presente una pala marmorea di grande pregio artistico: scolpita nel 1533 dal toscano Gian Battista Mazzolo, è scandita da candelabri con motivi a grottesche e occupata nel vano centrale dalla statua della Madonna col Bambino, posta su un podio con bassorilievo rappresentante la Natività. Nei vani laterali vi sono invece le statue di San Francesco e Sant’Antonio, mentre nella lunetta centrale è rappresentata la Deposizione dalla Croce e in quelle laterali la coppia dell’Annunciazione.

Giovan Battista Mazzolo, pala marmorea