CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI

Probabilmente già esistente nel IX secolo, la Chiesa di San Nicola rappresenta uno degli edifici più antichi di Cetraro.

Chiesa  di San Nicola

Originariamente l’edificio si componeva di un’unica navata, ma probabilmente con la costruzione dell’attiguo palazzo del Vicario la chiesa fu ampliata per colmare il vuoto che si era creato tra le due strutture. Vennero così ad aggiungersi una navata minore e la sacrestia laterale che si interna nel Palazzo del Vicario.

Successivamente, la chiesa subì ulteriori lavori di restauro che ne modificarono l’assetto strutturale. In particolare, la facciata presenta un portale lapideo originariamente appartenente al Palazzo del Trono e adattato all’ingresso della Chiesetta durante il restauro dei primi anni del ‘900.

L’interno, è caratterizzato da un pavimento in marmo rosa del Garda, anch’esso opera dell’ultimo restauro, e da un altare maggiore sopraelevato rispetto al livello della navata centrale. L’abside è arricchito in cima da un altorilievo del Cristo Pantocrator, sovrastato da un festone sorretto da due angeli. Nell’edicola, posta tra colonne binate, è presente una statua raffigurante San Nicola.

Chiesa di San Nicola, interno

Sulla sinistra dell’altare, vi è una teca contenente la statua della Madonna del Carmelo, il cui culto è vivo nella tradizione religiosa cetrarese. Alla Vergine fu infatti attribuita la cessazione dell’epidemia di colera che nel 1837 affliggeva la cittadina; un secolo dopo, in segno di devozione, i fedeli fecero realizzare la corona d’oro con la quale tuttora è cinta la testa della Statua.

Nella navata minore è presente un secondo altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù, con un gruppo statuario raffigurante Santa Margherita Maria Alacoque in estasi davanti al Redentore.

Chiesa di San Nicola, statua Madonna del Carmelo