Mostra Politematica ” Arte inedita e antichità ritrovata”

Allestita nelle eleganti sale di Palazzo Del Trono a Cetraro centro, la mostra “Arte inedita e Antichità ritrovata” è stata realizzata grazie al Progetto scientifico “I Beni Culturali di Cetraro e dintorni in mostra. Antologia inedita” approvato dal Dipartimento di Istruzione, Turismo e Beni Culturali della Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la valorizzazione del Sistema dei Beni Culturali calabresi. L’esposizione beneficia anche del patrocinio della Soprintendenza ABAP di Cosenza, della Curia Vescovile di San Marco Argentano e del Comune di Cetraro, del contributo scientifico di Docenti ed esperti professionisti, nonché della fattiva collaborazione delle Parrocchie di San Benedetto Abate, San Nicola e San Pietro Apostolo.

Visitabile dal 15 giugno al 31 agosto, la mostra è incentrata sulla conoscenza e valorizzazione dei Beni Culturali “mobili” ed “immobili”, molti dei quali ancora inediti, conservati nel territorio di Cetraro. Collezioni di vario genere sono presentate attraverso uno straordinario itinerario di visita politematico articolato in 5 Sezioni espositive allestite in sale differenti secondo criteri tematici e cronologici e corredate ognuna da un adeguato numero di pannelli esplicativi. I contenuti della mostra sono consultabili inoltre tramite l’applicazione “CASTERAPP” appositamente creata e scaricabile gratuitamente sulle rispettive piattaforme playstore e appstore, attraverso la quale è possibile eseguire un “tour virtuale” dei luoghi cetraresi di particolare interesse.

Gli allestimenti delle Sezioni propongono nell’insieme un’esposizione originale finalizzata a documentare gli esiti di un eccezionale lavoro di ricognizione e studio capace di restituire e in molti casi scoprire l’effettivo significato storico e valore artistico del patrimonio culturale locale costatandone al contempo l’attuale stato di conservazione.

Oltre 500 beni, tra cui dipinti, statue, disegni, arredi sacri, reperti e siti archeologici, monumenti e architetture di vario genere, sono raccolti e posti al centro di un vero e proprio “unicum” espositivo, dove la copiosità del patrimonio artistico appartenente a pubbliche Istituzioni si unisce alla singolarità delle opere di pertinenza privata che la mostra riceve in prestito per gentile concessione di alcune famiglie cetraresi amanti dell’arte e, soprattutto, della valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Dunque si tratta di una mostra che, ispirata dai principi di tutela e valorizzazione dei Beni Culturali nel loro contesto di origine e di conservazione, ricompone nella sua interezza l’affascinante immagine del patrimonio storico-artistico ed archeologico di Cetraro, restituendola di fatto alla sua gente ed alla sua terra.

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