Sezione Storica – Fondo Cartografico Losardo – Sala X (Tavv. LVI – LVII)

L’Italie divisée en ses differens Etats (1812)

Parte inferiore de L’Italie (1812)

Le due carte (530×400 mm), che illustrano l’Italie divisée en ses differens Etats e la Parte inferiore de L’Italie sono opera di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni, astronomo e cartografo (Padova 1736-Napoli 1814), figlio di un noto astronomo, Girolamo. Dopo aver viaggiato in Italia e all’estero (visitò fra l’altro la Turchia e la Russia) cominciò la sua carriera di cartografo nel 1753 in Polonia, dove era stato chiamato dal re Augusto III: preparò in quell’occasione una carta dell’intera Polonia, si trasferì quindi in Svezia e in Danimarca. Prigioniero francese dopo la battaglia di Roßbach (5 dicembre 1757), rimase per vent’anni a Parigi, dove elaborò una carta del regno di Napoli tanto che nel 1772-1774 tenne l’ufficio di ingegnere idrografo a Parigi. Tornato a Padova nel 1776, concepì il grandioso disegno di eseguire una carta generale d’Italia su basi astronomico-geodetiche in 15 fogli; non poté essere ultimata che l’eccellente Carta del Padovano co ‘ suoi fondamenti (1780), perché nel frattempo Rizzi Zannoni fu chiamato a Napoli per rivedere la carta del 1769. A Napoli, dove giunse nel 1781, progettò due distinte opere, una terrestre e l’altra marittima. Il grandioso lavoro durò un trentennio: ne uscì il famoso Atlante Geografico del Regno di Napoli in 32 grandi fogli che fu completato nel 1812, due anni prima della morte di Rizzi Zannoni.

Nel nostro caso si tratta di due incisioni complementari, con graduazione marginale, reticolo, varie scale, corretto orientamento, forse derivate dall’Atlas moderne, ou collection de cartes sur toutes les parties du globe terrestre par plusieurs auteurs, pubblicato a Parigi tra il 1771 ed il 1783 e poi confluite nell’Atlante di Rizzi Zannoni.

Nella carta dell’Italia settentrionale compare, in alto a destra, un bel cartiglio con il luogo di edizione, Parigi; la divisione con linee colorate dei vari stati evidenzia la cura per la geografia dell’Italia. La rappresentazione è abbastanza curata e fedele; le indicazioni toponomastiche non sono ridondanti; la morfologia ha un aspetto vedutistico, quasi tridimensionale. Il segmento relativo alla parte meridionale dell’Italia reca in basso a destra varie scale; risulta particolarmente interessante il miglioramento della configurazione della Sicilia, peculiare della carta del Rizzi Zannoni rispetto a quelle dei cartografi precedenti.

 

56-tav. LVI-L'Italie divisée en ses etats (1812)

57-tav. LVII-Partie inferiore de l'Italie (1812)