Sezione Storica – Fondo Cartografico Losardo – Sala IX (Tav. XXXVI)

Naples & Sicily (1753)

Mappa di buon livello per cura e dettaglio della Sicilia e di Napoli, con un cartiglio decorativo con incisione in rame, colorata a mano che mostra un acquedotto e una rosa dei venti (1744-1747?) opera di Emanuel Bowen (Regno Unito, 1714-1767), forse tratta da A complete Atlas, or distinct view of the known world, pubblicato a Londra a partire dal 1752. Cartografo, editore e incisore inglese (incisore ufficiale di re Giorgio II d’Inghilterra e Luigi XV di Francia), dal 1714 cominciò a lavorare a Londra dove pubblicò alcune delle più belle mappe dell’epoca (Britannia Depicta e con Thomas Kitchin The large English Atlas, completato nel 1767). Bowen collaborò inoltre con John Lodge Cowley per il quale incise diverse mappe e pubblicò anche un libro di mappe stradali, molto somiglianti a quelle contenute nel suo atlante. Come molti altri cartografi del suo tempo, morì in povertà.

L’incisione, di 410×270 mm, con graduazione marginale, reticolo e scala di 60 miglia, è una carta sufficientemente accurata, tratta dalle produzioni straniere più famose. Il Regno di Napoli, in particolare la Crotoniatide, e la Sicilia sono rappresentate come forma e contorno in maniera imprecisa; le rovine richiamate in basso sono ascrivibili piuttosto alla fase romana ed all’area intorno all’urbs di Roma piuttosto che ad ambiente magno greco, cui invece dovrebbe ispirarsi.

 

36-tav. XXXVI-Naples & Sicily (1752)