Sezione Storica – Fondo Cartografico Losardo – Sala IX (Tav. I)

  • Italia Antica (1500 ca.)

Copia cinquecentesca di una carta di C. Tolomeo, astronomo e geografo di Alessandria d’Egitto, con la rappresentazione dell’Italia Antica. Claudio Tolomeo fu capace di ideare una proiezione conica equidistante e omeotera e soprattutto una teoria geocentrica (detta sistema tolemaico), in cui sono raccolte tutte le concezioni astronomiche conosciute sino ad allora, che ponevano la terra al centro dell’universo e il sole, i pianeti e gli astri, intorno ad essa. Di fatto il sistema tolemaico s’impose per quasi quattordici secoli fino a che non fu soppiantato da quello eliocentrico di Copernico.

Tolomeo fu il fondatore della trigonometria piana e sferica, a lui si deve anche una Geografia, dove raccolse le conoscenze geografiche raggiunte fino al suo tempo; inoltre fornì dati, come la determinazione delle coordinate o la costruzione del reticolo, per la realizzazione di elaborati cartografici.

L’incisione in oggetto (590×450 mm), con graduazione marginale ma priva di scala, rappresenta sicuramente una trascrizione cinquecentesca di un codice tolemaico (a cui probabilmente si ispirerà anche la copia seicentesca del Magini). Presenta ricca toponomastica ed etnonimi in latino, che richiamano i principali ethne dell’Italia e le principali città di epoca antica, soprattutto romane, ma anche greche.

La prospettiva della penisola italiana è deformata; la Sicilia, la Sardegna e la Corsica fanno da contorno alla rappresentazione, caratterizzata da un vivace e piacevole cromatismo.

 

1-tav. I-Italia Antica (1500 ca)