Cetraro-Centro Storico

Di origini antichissime, Cetraro probabilmente fu la prima città marittima bruzia.L’accesso alla città avveniva attraverso tre porte: di Mare, di Basso e di Sopra, che facevano parte del sistema difensivo dell’antico Castrum costituito da torri e mura di cinta. Alcuni dei principali monumenti si trovano in caratteristiche piazzette dai suggestivi nomi: “a giorgia”, un tempo sede del mercato, “miezzu a curta” posta al centro del borgo vecchio.

La città fu donata dalla duchessa Sichelgaita all’abate Desiderio IV Epifanio di Montecassino, per ringraziarlo dei buoni uffici prestati da quest’ultimo a Melfi allorché i Normanni si riconciliarono con il papa Leone IX. Dal 1086 al 1810 Cetraro fu retta dai Benedettini di Montecassino.

Cetraro ebbe un periodo di grande sviluppo dopo la seconda guerra mondiale con la costruzione della fabbrica tessile Faini  specalizzata nella produzioni di costumi da bagno in seta. La fabbrica necessitò di molti operai, il che provocò l’emigrazione dai comuni vicini, generando l’espansione della frazione, della marina. Purtroppo l’avvento del lycra, materiale più economico che fece scendere il prezzi dei costumi, portò la Faini alla chiusura.

Il centro storico è ricco di viuzze, archi e suggestivi scorci. Antichissimo e intrigante  fatto di vicoli “stritti” e “larghi”.Chi attraversa questi vicoli pare avverta ancora il profumo di una storia lontana, di avventure e lotte. Addentrandosi in quest’ultimi si possono osservare palazzi antichi,casupole, piazze e archi che incatenano strutture medioevali in pietra e legno. Nella parte inferiore del centro storico si trova la caratteristica “marineria” luogo in cui un tempo abitava la gente di mare che,la cui quotidianità è strettamente connessa alla pesca e alle annesse attività.

 

       200px-VICO_PADOLISI_COSENZA centro storico via Regina Elena (1)      borgo

Mentre si percorre il centro storico si possono ammirare anche dimore signorili, tra queste “Palazzo Del Trono” e “ Palazzo Giodanelli”, ed edifici religiosi come “ Palazzo del Vicario “,sede temporale dei monaci di Monte Cassino e la ”Chiesa Matrice di San Benedetto”

2016-06-13-PHOTO-00000001                                         Museo-Cetraro